Giuseppe Savina
Giuseppe Savina nasce a Tortona nel 1824.
Studia all’Istituto fondato dal professor Giacomo Geniani di Varallo e in seguito, grazie al contributo dell’Amministrazione di Tortona, prosegue gli studi all’Accademia di Brera.
Nel corso dei suoi anni milanesi, Savina è allievo di Hayez, che negli anni ’40 dell’Ottocento si dedica alla rappresentazione di soggetti storici e legati alle tematiche nazionali. Seguendo questo filone, anche Savina dipinge quindi opere di carattere storico, tra cui vanno ricordate Ester e Assuero (1844) e La congiura de’ Pazzi (1846).
A partire dal 1847 è a Roma, dove rimane probabilmente fino al 1849, quando, rientrato a Tortona, inizia la sua ultima opera, San Francesco di Sales, che rimane incompiuta a causa della prematura morte dell’artista in quello stesso anno.