Collezione
La storia della collezione
La collezione artistica è ricca di oltre 300 opere, databili tra XVI e XX secolo, il nucleo più antico è rappresentato da una serie di opere di soggetto religioso, presumibilmente provenienti da chiese e conventi soppressi, oggi concessi in comodato al Museo Diocesano; consistente è la galleria dei ritratti, a partire dallo splendido Marchese di Durazzo di Hyacinthe Rigaud, e a concludersi con la ritrattistica contemporanea che immortala alcuni tortonesi illustri quali il compositore Lorenzo Perosi, il Santo Luigi Orione e il politico Giuseppe Romita.
Interessante è la pittura di Giuseppe Savina, valente pittore romantico tortonese, allievo di Hayez, ma morto a soli 25 anni.
Ben documentata risulta la varia pittura di Cesare Saccaggi e di sicuro interesse artistico sono poi i paesaggi dei pittori tortonesi tra Ottocento e Novecento, alcuni noti anche al di fuori dell’ambiente locale: Angelo Barabino, Mario Patri, Pietro Dossola.
A completare il percorso una piccola, ma significativa galleria di busti, in marmo o gesso, di personaggi che hanno variamente illustrato la storia tortonese, da Napoleone Bonaparte ai Generali Giuseppe Passalacqua e Antonio Ferrari, medaglie d’oro del Risorgimento