Charles Le Brun
Nato a Parigi nel 1619, Le Brun proviene da una famiglia di artisti, in quanto anche suo padre Nicolas è pittore e scultore.
Dopo la formazione a seguito di François Perrier e Simon Vouet, completa gli studi a Roma tra il 1642 e il 1646, dove è allievo di Poussin.
Nel 1647 entra al servizio di Luigi XIV a Versailles come pittore e valletto da camera e nel 1660 dipinge per il re “La famiglia di Dario ai piedi di Alessandro”.
Primo pittore di corte a partire dal 1661, si occupa di decorare gli interni del palazzo tra cui la Galleria degli specchi, ma anche gli esterni; sono infatti suoi i disegni preparatori per le statue del parco.
Viene nominato Soprintendente della manifattura dei Gobelins, per la quale prepara numerosi cartoni, quali Le Battaglie di Alessandro e disegni per mobili, argenterie, mosaici e arazzi, cura le realizzazioni del Louvre, dove decora la Galleria d’Apollo, oltre che di Versailles, dove lavora dal 1674 al 1686, di Fontainebleau, come le tele con storie della vita di Alessandro Magno.
Dopo l’ascesa del ministro Louvois, il successo di Le Brun declina: raramente gli vengono affidate commissioni importanti e si dedica soprattutto alla pittura da cavalletto.
Muore a Parigi nel 1690.